Appunti da APRICOT 2024, Bangkok

Quanto costa la partecipazione aperta e chi resta fuori dalla sala?

Illustrazione concettuale di una persona giovane con uno zaino, accolta su una sedia libera in un gruppo disposto in cerchio per parlare.
Avere voce nella comunità di Internet non dovrebbe dipendere dalla possibilità di pagarsi il viaggio.

Alla conclusione di APRICOT 2024, alcuni punti meritano di essere sottolineati. È stato prezioso confrontarsi direttamente con la comunità sulle questioni che plasmano Internet nel mondo. L’assemblea generale annuale ha inoltre segnato una svolta necessaria per APNIC, dopo più di vent’anni di controllo concentrato.

Allo stesso tempo, l’evento ha messo in luce un problema strutturale: gli incontri in presenza sono costosi e l’accesso non è uguale per tutti. La partecipazione non dovrebbe dipendere da chi può permettersi voli e alberghi. Per questo la LARUS Foundation sosterrà economicamente studenti universitari che altrimenti non potrebbero partecipare ad APRICOT 2025 a Dhaka. I dettagli saranno comunicati in seguito.

È stato importante anche che APNIC abbia partecipato ad APRICOT, nonostante le precedenti minacce di boicottaggio legate alla sponsorizzazione commerciale di LARUS. Abbiamo scelto di non procedere con la sponsorizzazione proprio per non compromettere l’evento. Esaminare criticamente l’operato delle istituzioni non è un attacco personale; la richiesta di rendere conto del proprio operato dovrebbe essere accolta, non osteggiata.

APRICOT funziona grazie al confronto aperto, al dissenso e alla partecipazione. Ora abbiamo la responsabilità di ampliare l’accesso, affinché l’anno prossimo possano prendere parte alla discussione più voci.